venerdì, maggio 09, 2008 | in :

la sposa tra nuvole di riso che le piovevano gioiosamente sul capo si infilò nella sontuosa macchina... tutto era sontuoso! La chiesa sontuosa, la cerimonia sontuosa, i fiori sontuosi, la folla d'invitati sontuosa, il vestito sontuoso, lo sposo sontuoso, l'anello sontuoso, l'autista e il vice autista sontuosi... persino il riso era di una specie particolare coltivato solo sulle montagne dell'indocina... l'aspettava un sontuoso pranzo presso una sontuosa dimora, previo sontuoso strombazzamento per le vie più importanti e sontuosamente addobbate della città.

povera sposa...

non sapeva che da lì a cinque minuti si sarebbe rovinata la festa con il sontuoso macchinone incastrato in un misero e squallido vicolo del centro cittadino, a causa di una deviazione alquanto inopportuna del corso principale...

mentre con gli occhi al cielo malediva la sfortuna vide ergersi improvvisamente un'altra torre sulla città!

maledetti_architetti @ 12:08 | commenti (popup) | commenti
venerdì, maggio 09, 2008 | in :

"... mi dicevano che era l'uomo giusto. Io non so nemmeno se esiste quello giusto. Anzi, penso che la persona giusta esiste solo se tu ci credi. Se ci credi puoi fare di una persona quella giusta. Per un po'."

leggendo "il giorno in più" di Fabio Volo

maledetti_architetti @ 09:15 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
venerdì, maggio 02, 2008 | in :
Si è parlato molto di "amore" in questi ultimi giorni, di treni persi, di sensi di colpa, di modi d'amare... sembra il tema d'attualità in vari post di varie persone che frequento più o meno virtualmente.
In un post di un'amica in particolare, si parla di modi d'amare, sul fatto che "Le persone amano in mille modi differenti" e che "Un sentimento profondo ha basi di fiducia e sicurezza in sè e nell'altro, non ha bisogno di dettar regole o rituali da rispettare". E che ora tutto questo lo sta sperimentando e che qualcuno ha trovato le parole giuste per esprimerlo, parlando di Dio.
Allora le ho lasciato questo commento:
"L'amore di Dio è un amore materno. E noi come bambini sappiamo, o dovremmo sapere, che qualunque cosa noi facciamo, anche la più terribile, non impedirà a nostra madre di amarci. E lei ci ama così come siamo, con i pregi e con i difetti perchè ci ha fatto lei, parte del suo essere, creati a sua immagine e somiglianza.
Se riuscissimo ad amare solo un millesimo di questo Amore, già saremmo degli eroi.
Amare l'altro per quello che è, ricacciare indietro i propri egoismi, sforzarsi di somigliare a Dio: amare incodizionatamente! Che grande sfida! Arrivare fino al punto di Amare una persona fino ad essere felice della sua felicità, anche se questa felicità è frutto di un altro Amore!
Non siamo Dio, ma gli somigliamo, con i pregi e i difetti.
E se l'Amore vero è sì una scelta, se non è condivisibile, diventa una scelta dolorosa.
Dio non ci ha dato solo il suo Amore, ma ha anche cercato di insegnarci a ricambiarlo e noi, nel bene e nel male, a volte con fatica, spesso con distrazione, lo ricambiamo. A lui questo poco o tanto che sia, basta.
Allora forse l'insegnamento vero è un altro: l'amore è davvero Amore se è condiviso! Quella condivisione dello spezzare il pane, in un continuo scambio di dare e ricevere l'uno per l'altro. Accettare e farsi accettare i difetti, esaltarsi i pregi, in una costante crescita reciproca di avvicinamento alla perfezione di un unico essere costituito da due metà perfettamente combacianti.
Un amore a senso unico è solo un masochismo da lasciare agli aspiranti santi.
Credo che le cose stiano così... credo di avere ancora tanto da imparare."
Mi piacerebbe che qualcuno trovasse le parole giuste anche per me. Per descrivere e dare un significato a quello che provo dentro in questo momento, a questa amarezza da troppo amore, a questa voglia di scardinare i miei pensieri, a questa mancata sazietà di cuore.
maledetti_architetti @ 09:46 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
giovedì, aprile 24, 2008 | in :

Avevo circa una decina d'anni ed ero in macchina con mio zio. Parcheggia la macchina e dice "arrivo subito... vado a comprare le sigarette" e mi lascia lì. Il problema è che lo zio furbo lascia la macchina in folle e senza il freno a mano e la strada è in leggera discesa. Ad un certo punto sento che la macchina comincia a muoversi da sola... chiamo lo zio... urlo... figurati se sente! Allora mi ricordo che mio padre per frenare preme un pedale, scavalco il sedile e premo con tutta la mia forza i pedali finchè non trovo quello giusto. Ovviamente è stato un attimo... è più il tempo che si mette a leggere queste quattro righe che il tempo realmente trascorso.

E sto lì terrorizzato... con la mia gambina tesa e la forza che mi è possibile a premere quel cazzo di pedale!

Ma il problema non è nell'episodio in sè, quanto nel fatto che negli anni successivi, di notte, l'incubo ricorrente era di trovarmi improvvisamente alla guida di un auto che viaggiava ed io ero preso dal panico perchè non sapevo come e cosa fare! E mi svegliavo piangendo.

L'incubo non si è più presentato quando ho imparato a guidare.

 

La kat dice che questa è una grande metafora... e anche io lo penso

 

maledetti_architetti @ 08:21 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
giovedì, aprile 24, 2008 | in :

il mio giardino mi ama!

maledetti_architetti @ 08:01 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
mercoledì, aprile 16, 2008 | in :

Vorrei segnalare le opere di un per ora misconosciuto artista il cui nome d'arte è Miki Spamps. Le sue opere si inseriscono nel filone della CasualArts&Work di cui, penso, si sentirà molto parlare nei prossimi anni.

maledetti_architetti @ 07:58 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
domenica, aprile 06, 2008 | in :

maledetti_architetti @ 00:04 | commenti (16)(popup) | commenti (16)
giovedì, marzo 20, 2008 | in :

Non starò qui a dilungarmi con le proprietà termoisolanti della cenere soffice,

nè sulla mancanza di tatto di certe "persone"* che ti ruba le immagini poetiche (ma mi vendico... non la scampi)...

 

vorrei invece ricordare il mio caminetto

mi piace il fuoco vivace

hai notato? deve essere sempre alimentato per avere una bella fiamma viva

poi ci si assopisce e il fuoco piano piano si spegne

la mattina dopo resta solo un mucchietto di cenere

a volte sotto la cenere c'è ancora un po' di brace calda

soffiandoci sopra potresti anche riaccenderla... ma dura un minuto

il più delle volte puoi sentirne solo il tepore, se hai una mano particolarmente fredda

 

ma occorre fare attenzione nel buttare via la cenere

si potrebbe incendiare qualche cassonetto!

maledetti_architetti @ 08:32 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
venerdì, marzo 07, 2008 | in :

causa inutilizzo vendesi

dichiarazione usata

ancora in buono stato

maledetti_architetti @ 17:38 | commenti (16)(popup) | commenti (16)
giovedì, febbraio 28, 2008 | in :

Quando sono trascorsi dieci anni dal giorno cui risale l’ultima notizia dell’assente, il Tribunale dell’ultimo domicilio o dell’ultima residenza, su domanda degli interessati, può dichiarare presunta la morte dell’assente nel giorno a cui risale l’ultima sua notizia.
L'effetto che ne deriva è la libera disponibilità dei beni in capo a coloro che ne hanno avuto il possesso temporaneo e la liberazione definitiva dalle obbligazioni.; il coniuge può contrarre nuovo matrimonio, la dichiarazione di morte presunta comporta nella successione testamentaria, a titolo universale, l'accrescimento della quota in favore degli altri coeredi.
La morte presunta può essere dichiarata anche se è mancata la dichiarazione di assenza.

La domanda deve essere pubblicata, per due volte consecutive, per estratto, sulla G.U. e su due giornali, con invito a chiunque abbia notizia dello scomparso di farle pervenire al Tribunale entro sei mesi dalla pubblicazione.

INVITO CHIUNQUE ABBIA NOTIZIE DI 4STELINE, DI FARLE PERVENIRE A QUESTO BLOG ENTROENONOLTRE IL SETTEMARZODUEMILAOTTO

 

maledetti_architetti @ 13:03 | commenti (8)(popup) | commenti (8)