venerdì, febbraio 24, 2006 | in :

e come puoi notare c'è tutto: il portico, il percorso zen, la pantegana, la marisa, il tetto, la finestrella dell'ufficio, il cielo che si sta aprendo, la sensazione di urfidume e ovviamente gli abbaini...

il tocco finale: il gipsobusto dell'architetto (riconoscibile dal naso...)

maledetti_architetti @ 21:09 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, febbraio 24, 2006 | in :

Uffa! Mi tocca prendere il testimone lanciatomi in testa da takhisis. Non sopporto queste catene, ma dopo essere stato accomunato a Lous Kahn, Loos e Venturi... beh... come dire di no?

Ci ho anche dovuto pensare, perchè non è facile distinguere tra le mille abitudini, quali potrebbero essere strane oppure no e allora, un po' a caso:

1 - di giorno slip e di notte boxer, per godere di un po' di "libertà"

2 - mi addormento con una liquirizia in bocca

3 - di notte spesso cambio il pigiama (più pesante - meno pesante) accumulando sulla sedia la collezione estate-inverno

4 - accumulo quintali di carta e di cose sulla scrivania nella speranza che un giorno riescano ad imparare a mettersi a posto da sole

5 - bevo il caffè continuando ad agitare la tazzina come per sciogliere lo zucchero che a volte non metto, che un giorno un'amica mi ha chiesto se soffro di Parkinson... bell'amica

"Il primo giocatore inizia il suo messaggio con il titolo “Cinque tue strane abitudini” (o 5 abitudini o 5 strane abitudini, insomma basta che si capisca ndREGOLA_DECISA_DA_ME), e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog che li avverte di essere stati scelti."

ed ora a chi passo il testimone, visto che i pochi che conosco o l'han già fatto o non lo faranno mai?

ci provo con tantovale kismat e 4steline

maledetti_architetti @ 08:41 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
mercoledì, febbraio 22, 2006 | in :

Ti ha regalato una pianta rigogliosa piena di splendidi fiori. Tu l'hai apprezzato questo regalo e l'hai ricambiato. La pianta però ha bisogno di cure, di essere innaffiata almeno... se poi alla fine secca perchè tu l'hai trascurata... beh, non è certo colpa di chi te l'ha regalata!

maledetti_architetti @ 08:35 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
venerdì, febbraio 17, 2006 | in :

sei l'illusione

l'amichetta immaginaria

la fata morgana

inventata per il bisogno

di capire le idee...

il frutto della mia mente brucata

il frutto della passione

il frutto acerbo

buccia e torsolo compresi

maledetti_architetti @ 22:21 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
martedì, febbraio 14, 2006 | in :

Ti prego, mettiamoci un po' di amore anche fuori da qui, un po' di calore, due cuori e un magnete, rosso e pieno di passione, una rosa e un po' di tenerezza! Scoordina il cuore dalla mente e che per sempre sia il trionfo della sdolcineria! 365 giorni all'anno è forse non concesso, ma chi se ne frega del resto del mondo...

maledetti_architetti @ 17:01 | commenti (popup) | commenti
martedì, febbraio 14, 2006 | in :

Ti prego, mettiamoci un po' di amore qui dentro, un po' di calore, due cuori e un magnete :-)! Che sia rosso e pieno di passione, una rosa e un po' di tenerezza! Fregatene dell'anticonsumista che c'è in te e ascolta il quindicenne che si entusiasma! Scoordina il cuore dalla mente e che oggi sia il trionfo della sdolcineria! Una volta all'anno è concesso.

4steline @ 09:29 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
giovedì, febbraio 09, 2006 | in :

(...) Gli esperimenti per prima cosa confermarono che i tempi di attacco e stacco dell’ancora (e di conseguenza di innesto e disinnesto della frizione) non erano quasi mai uguali, come del resto si sapeva da tempo, perché la forza attrattiva di un magnete è diversa dalla forza di tenuta. Stranamente poi alcuni autori trovavano maggiore il tempo di attacco e altri quello di distacco. (...)

Allo stacco invece la bestia nera era il magnetismo residuo, che grosso modo si manifestava in ragione diretta alla durata delle misure, specie se consecutive, introducendo una variabile incontrollabile. L’unico sistema per combatterlo era invertire con adatto commutatore (di Pohl) il verso della corrente dopo ogni misura. La Edgell per separare l’influenza perturbatrice del magnetismo residuo dalle altre forze in gioco (inerzia meccanica, ecc.) ricorreva alla tecnica di un attacco artificiale (ancora trattenuta da un capello…), ma con risultati comunque insoddisfacenti perché, come è noto, la curva dinamica di rilascio è incontrollabile quando l’energia magnetica si disperde per arco.

 

 

 

maledetti_architetti @ 17:04 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
lunedì, febbraio 06, 2006 | in :

P.S. cavolo! mi son perso il decimillesimo visitatore!!

maledetti_architetti @ 12:18 | commenti (popup) | commenti
domenica, febbraio 05, 2006 | in :
maledetti_architetti @ 23:12 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, febbraio 03, 2006 | in :

non lo buttare via... potrà sempre tornare utile... ad esempio a piantarci i gerani di fianco al nano da giardino!

maledetti_architetti @ 09:18 | commenti (5)(popup) | commenti (5)