lunedì, giugno 19, 2006 | in :

mi guarda con quei suoi occhioni ingrigiti e opachi. nel suo viso scarno gli occhi paiono più grandi di quel che sono. mi guarda e pare riconoscermi. le domando qualcosa, non so cosa dirle. lei mormora flebile qualcosa. forse accenna ad un sorriso e continua a fissarmi. mi vuol dire qualcosa con quegli occhi. il suo corpo è ormai svanito. è solo un mucchietto di ossa tenuto assieme da un sottilissimo strato di pelle che pare pronta a rompersi da un momento all'altro. le sue gambe mi impressionano. mi vengono in mente quelle foto degli ebrei dai campi di sterminio. le tengo per un po' la mano. non riesce più a tenersi in piedi e d'altronde come potrebbe senza muscoli. si sta consumando pian piano ed è veramente piccola... è quasi scomparsa.

non che fosse mai stata una donnona, anzi. piccolina lo è sempre stata ma da piccoli, i grandi ti sembrano sempre dei giganti. piccolina, ma con una ferma dolcezza che riusciva a calmare persino quel burbero montanaro del marito, lui sì un vero gigante, un armadio. una ferma dolcezza che serviva a tenere le redini dei nipotini cresciuti nelle estati dei monti. o di qualche altra località remota.

sono lontani i tempi dei "azident bastrecul!" e della nutella spalmata sul pane caldo del forno, delle macchinine in vetrina che ogni tanto mi regalava e che io smontavo per capire com'erano fatte dentro, dei racconti di quando lei faceva la cuoca nell'ambasciata italiana nella germania nazista e quella volta che cucinò anche per hitler ("ma com'era hitler di persona?" e lei: "mah... un'omaren..."), delle tigelle e dei tortellini

che come son buoni i tortellini della nonna...

maledetti_architetti @ 09:21 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
sabato, giugno 10, 2006 | in :

Lavoro... solita routine... entra uno, entra l'altro, mi chiama uno, mi chiama quell'altro... si potrebbe certo rendere di più in un altro posto se non fosse per questo via vai... oggi poi l'umore è sotto terra... auguri improvvisi da una persona chenonl'avreimaiimmaginatopotessericordarsene... stupore della giornata

minitorta - minicandelina - minifesticciola

eccolo che arriva... ogni tanto arriva e mi martella in fronte... e chissà perchè arriva sempre quando la voglia di tornare a casa è sotto l'umore... tum tum tum... in testa

Benvenuta a casa ciliegina... adesso ti preparo un bel posticino e spero tu ti troverai bene... non badare a quella persona che ti guarda male... quando ci ha stupito dicendo con disprezzo "il TUO albero... se fosse per me sarebbe già seccato!" scherzava... ne sono (quasi) sicuro... vedrai che poi (forse) cambierà idea... basta solo spostare questi due bancali di mattoni... cosa vuoi che sia...

intanto TUM TUM TUM... primo Aulin

poi cenetta in loggia... come al ristorante... lume di candela e torce all'olio di citronella... tutto buono.. ma il TUM TUM TUM non mi fa apprezzare... faccio fatica a capire quello che mi dicono... non ce la faccio neanche a sorridere per finta... l'umore è ormai passato dall'altra parte del globo... spero che finisca presto perchè la cervicale peggiora e anche se mi son messo quindici maglie sento che mi prende anche lo stomaco... la torta è buonissima, ma l'assaggio solo... regali e coccole delle bimbe... TUM TUM TUM  secondo Aulin... nanna

 

E' stato meglio l'anno passato... decisamente!

maledetti_architetti @ 09:08 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
giovedì, giugno 08, 2006 | in :

(...) Il tipico “architetto star” contemporaneo è indifferente agli interessi del committente, sdegnoso degli utenti dei suoi edifici, e ripete lo stesso trito catalogo in centouno contesti diversi, felice di essersi sbarazzato dei goffi alibi sociali e di quel nuovo termine in “effe” della sua professione: funzione. Come un Faust contemporaneo, è circondato di attenzioni, ma non è preso sul serio. E se Faust sapeva almeno fare i propri affari, questa sua attuale replica in scala ridotta è il risultato di incalcolabili strategie di mercato, riviste marginali, part-time frenetici, free-lance promiscui, calcoli politici a rischio zero, fulminee apparizioni tv, prestigiose onorificenze accademiche, (...) Un processo combinato di adulazione corrosiva registra senza pietà dettagli fondamentali come il taglio di capelli, le marche indossate, vite sentimentali, occhiali, scarpe, e altri chiari indizi del genio architettonico (...)

Rem Koolhaas sul Messaggero di Venerdì 2 Giugno

maledetti_architetti @ 08:17 | commenti (popup) | commenti
lunedì, giugno 05, 2006 | in :

maledetti_architetti @ 22:56 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
lunedì, giugno 05, 2006 | in :
maledetti_architetti @ 08:07 | commenti (2)(popup) | commenti (2)