lunedì, settembre 18, 2006 | in :

data di cambiamenti (ma tanto non cambierà nulla...)

 

nel frattempo un cambiamento di facciata... una lucidatina qua e là... una nuova veste grafica (*) adeguata al nuovo (un po' triste) spirito minimalista che ci pervade...

d'altronde non era il nero, il grigio e il bianco i colori "consentiti" dal Corbu?  Al limite un po' di beige...

(*) un grazie a Pannasmontata

maledetti_architetti @ 15:15 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
martedì, settembre 12, 2006 | in :

i viaggiatori prendono il treno. a volte quello giusto, a volte quello sbagliato. si fermano ad una stazione, si affacciano al finestrino. qualcuno scende, qualcun altro sale, altri aspettano ad altri ancora prosegono il loro viaggio. i viaggiatori sono felici viaggiatori, oppure indifferenti del loro viaggio. qualcuno non vorrebbe esser lì. i viaggiatori si confondono tra loro, si muovono con apparente illoggica logica...

viaggiavo verso una destinazione forse conosciuta. il mio treno ad un punto si è ferma. è una fermata non prevista, una stazione sconosciuta. guardo fuori dal finestrino. nell'altro binario un altro treno, chissà dove conduce.  pare deserto, anche il marciapiede pare deserto anche se pieno di viaggiatori in attesa di chissà quale altro treno

è solo un attimo e i miei occhi si incrociano con quelli della viaggiatrice in attesa sul marciapiede. solo un istante. solo un accenno di sorriso o forse è solo una mia illusione. ha solo una piccola valigia verde. la perdo tra gli altri viaggiatori che salgono sul treno.

guardo dentro il mio scompartimento e non mi sembra più di ricordare dove vado... le mie valigie, tante... le mie cose. ecco che sento che ricomincia a muoversi il mio treno. nell'altro binario il capostazione chiude le porte. chi c'è, c'è e chi è fuori, è fuori.

è solo un attimo. ho i suoi occhi impressi dentro.

è solo un attimo... scendo al volo dal mio treno, attraverso veloce il marciapiede e mi infilo dentro l'altro treno... al volo... affanno... mi gira la testa... confusione... piacevole sensazione di confusione...

il tempo di affacciarmi al finestrino e vederla ancora giù, al marciapiede... mi guarda. nei suoi occhi si riflettono i finestrini che scorrono sempre più veloci. la guardo. sempre più piccola e lontana mentre aspetta chissà quale altro treno

sono in viaggio su un treno che non porta da nessuna parte...

maledetti_architetti @ 09:15 | commenti (3)(popup) | commenti (3)