lunedì, novembre 27, 2006 | in :

di nascosto si prepara un bozzolo dove passare l'inverno... chissà cos'altro sarà la prossima primavera?

maledetti_architetti @ 10:35 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
lunedì, novembre 20, 2006 | in :

I panni stesi da una all'altra facciata, quasi uno stereotipo di certe immagini partenopee, i colori, i prospetti uno diverso dall'altro eppure così "continui", le sovrapposizioni, gli odori anche quelli poco piacevoli, le voci, la luce riflessa dalla strada d'acqua...

Vorrei sapere quale architetto avrebbe potuto progettare un intervento così "caos" eppure così affascinante... venezia resta venezia in queste vedute lontane dalla folla diretta a piazza s. marco.

 

Vorrei vedere VEMA, la città ideale come tante città ideali, fra qualche secolo... magari mi commuoverò...

 

 

 

maledetti_architetti @ 08:40 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
venerdì, novembre 17, 2006 | in :

Seconda "riflessione": grande quantità di specchi alla Biennale... per vedere meglio cosa c'è dietro (o sotto) o solo per stupire con degli effetti speciali? Metafora della vita?

Ho visitato solo l'arsenale e tolto il contenitore mi è restato poco contenuto. A parte la "città di pietra", mi sono un po' annoiato... effetti scenici e grafici spettacolari, come veli pietosi per povertà progettuali, almeno all'apparenza (altra metafora?); effetti speciali che vorrebbero far coincidere sempre più l'architetto con la figura dell'artista astratto e contemporaneo che progetta stazioni metropolitane e/o fantastici lampadari multicolori di cristalli trasparenti (siamo o non siamo vicino a Murano?). Ma poi (spero) queste luci, colori, trasparenze, giochi di specchi, disegni, ombre, belle parole che spiegano l'inspiegabile, si trasformeranno un giorno in mattoni, muri di cemento, solai, pavimenti, intonaci e finestre... sarà allora interessante ricordarsi di questi progetti... se ce ne ricorderemo... delle sensazioni che ci hanno regalato, dei pensieri che ci siamo fatti, di ciò che abbiamo immaginato sia "questa" architettura.

Che è sicuramente diversa da quanto immaginato dal progettista... che sarà sicuramente diversa da quanto immaginerà l'impiantista o lo strutturista... che sarà sicuramente diversa da quanto immaginerà il direttore dei lavori e a proseguire all'impresa e fino in fondo... fino all'ultimo manovale rumeno in "nero", che non gli fregherà assolutamente nulla dell'architettura, ma solo di portare a casa la pagnotta...

 

che alla fine, anche l'impresa, il direttore lavori, lo strutturista e l'impiantista vogliono portare a casa la pagnotta e credo che sia così anche per l'architetto

Badate bene... la mia è solo invidia!

maledetti_architetti @ 14:49 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
sabato, novembre 11, 2006 | in :

La Biennale... luogo di riflessioni. Dove và l'architettura? ma soprattutto dove và l'architetto?

maledetti_architetti @ 22:51 | commenti (6)(popup) | commenti (6)