mercoledì, dicembre 20, 2006 | in :

figure geometriche si accavallano l'una sopra l'altra in schizzi che paiono scarabocchi agli occhi del distratto, ma l'ingegnere ci legge bene ciò che vuole raccontarsi,

poi pian piano il disegno si affina... le linee si fanno più decise, solo un idea... forse solo un sogno, diventa, si trasforma sempre più in qualcosa di realizzabile

le linee diventano muri... lo spazio viene recintato, chiuso.... il vuoto diventa un volume... il fuori resta dentro e da dentro si guarda fuori... piccoli passaggi di luce e di aria per restare in contatto

 

quanti sogni e progetti nella testa dell'ingegnere... a volte prendono forma e a volte restano assopiti in attesa che un qualcosa... un evento... una scintilla li possa trasformare in linee e muri e spazi e amori e vita e...

 

 

... che differenza c'è con i progetti dell'Architetto?

maledetti_architetti @ 15:55 | commenti (7)(popup) | commenti (7)