giovedì, giugno 28, 2007 | in :

due mesi che non ci sei più

è facile raggiungere questi risultati... basta smettere di preoccuparsi per le persone che sanno cavarsela benissimo da sole. continuare a preoccuparsi è stressante e lo stress stanca...

allora smetto di cercarti... di salutarti la mattina per darti il buongiorno. se io smetto tu non esisti più. nè per un ciao, nè per un "Arch, come stai? sei morto?"

non credo che sia per distrazione o peggio per sufficienza. e mi piace credere che tu abbia le tue "buone ragioni"

d'altronde l'hai detto tu che so toccare sempre i tasti giusti...

maledetti_architetti @ 15:30 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
lunedì, giugno 25, 2007 | in :

Il sistema delle facciate ventilate è entrato prepotentemente nelle nostre testoline di progettisti solo negli ultimi anni, subendo profonde innovazioni - e complicazioni - tecnologiche.

Ma cos'è esattamente una "facciata ventilata"? Semplice! E' un sistema che permette la realizzazione di un involucro "staccato" dalle pareti di un edificio (in genere un materiale da rivestimento), in modo da realizzare una circolazione di un flusso d’aria nell’intercapedine che si crea, dal basso verso l’alto, il cosiddetto “effetto camino” .

In genere è associata ad un sistema di isolamento delle pareti a "cappotto", con una serie di vantaggi non indifferenti, particolarmente evidenti nei periodi caldi: il sole scalda solo la superficie esterna del rivestimento, la parete interna non subisce l'irraggiamento diretto e quindi si scalda meno, mentre l'aria nell'intercapedine si muove verso l'alto aumentando il raffrescamento della struttura. In inverno invece la lama d'aria, anche se peggiora leggermente l'isolamento delle pareti, consente di mantenerle asciutte.

Il rivestimento può essere realizzato con materiali lapidei, manufatti prefabbricati, rivestimenti ceramici, cotto, lastre metalliche e chi più ne ha, più ne metta! Largo alla fantasia ed al gusto del progettista. L'effetto architettonico può variare dal pessimo al sublime (in questo ultimo caso è molto probabile, anzi, sicuro che il progettista è un Architetto Maledetto!!)

Ovviamente esistono anche degli svantaggi: intanto il maggior costo e poi la realizzazione tecnologica a volte complessa, a seconda del materiale utilizzato e della struttura della parete interna. In più la necessità di uno studio accurato dei particolari costruttivi per non impedire alla lama d'aria di muoversi liberamente. Possono esserci problemi legati anche alla prevenzione incendi, visto che l'effetto camino dell'intercapedine può diventare anche un'ottima via di propagazione dell'incendio!

Tecnologicamente:

  • il rivestimento ha un suo sistema di aggancio che varia in base alla tipologia del rivestimento e in genere ogni produttore ha il suo sistema brevettato.
  • il sistema di aggancio si fissa in genere ad un profilato metallico che fa da distanziatore e che è supportato dalla parete interna
  • se la parete interna ha una resistenza limitata perchè in materiale leggero o con sistemi di assemblaggio a secco (come potrebbe essere ad esempio per una struttura puntiforme in acciaio di nove piani con solai il lamiera grecata e cls... ) i profilati metallici di collegamento vengono sostituiti da una vera e propria intelaiatura metallica portante, ancorata alla struttura portante principale (in genere le travi di piano perimetrali).
maledetti_architetti @ 11:44 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
martedì, giugno 19, 2007 | in :

maledetti_architetti @ 13:17 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
martedì, giugno 12, 2007 | in :

mmhhh.... blutto alchitetto maldestlo!!

maledetti_architetti @ 19:06 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
venerdì, giugno 08, 2007 | in :

chissà cosa mi riserva il futuro...

maledetti_architetti @ 16:09 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
venerdì, giugno 01, 2007 | in :

è stato un tenero bacio di arrivederci...

 

          ma mi ha lasciato sulle labbra

                  come il sapore dell'addio...

 

 

 

maledetti_architetti @ 15:45 | commenti (16)(popup) | commenti (16)