Ieri una mia amica incazzata con il suo Lui mi manda un messaggio in cui lo chiama Stronzo (proprio con la S maiuscola)... allora, visto che il messaggio era formulato in modo da essere divertentemente frainteso, le ho chiesto se ce l'avesse con me. Ovviamente no: "non so se tu sei stronzo... ecc ecc"
E alla fine, come sempre, tutte le cose e i fatti che mi fanno sorridere e divertire mi fanno poi riflettere... sono uno stronzo (anzi, Stronzo) o no? Mumble mumble... è un dilemma che mi attapira
Seguendo la teoria dei luoghi comuni dove "tutti gli uomini sono stronzi"... per la proprietà transitiva, dati la mia caratterizzazione biologica e le preferenze sessuali, dovrei affermare che in effetti sono Stronzo.
Ma volendo cogliere il problema più in profondità...
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eccomi quassù... dovrei scivolare giù pericolosamente per un pendio innevato di neve fresca, in un bosco fitto di alberi, senza aver mai indossato prima gli sci: amante della natura come sono non voglio rompere neanche un rametto per non fare soffrire gli alberi, ma non voglio neanche rompermi la testa o una gamba o qualsiasi altra appendice... decido allora di togliere gli sci e di scendere con calma a piedi, affondando un po' nella neve, bagnandomi e probabilmente a sera sarò arrivato fradicio, intirizzito e col naso moccoloso e ti racconterò una balla: "sono venuto giù dritto che è un piacere sciare verso la tua valle..."
... e quando prima o poi scoprirai che è una balla (perchè come sempre dici "la verità viene sempre fuori") dirai che sono uno Stronzo!
Allora decido di venire giù dritto con gli sci ai piedi rotolando, disfando la testa ed il bosco: quanti danni!! ... e tu dirai che avrei dovuto evitarlo e che sono uno Stronzo!
Arrivando quindi alla conclusione finale che sì, in effetti sono uno Stronzo anch'io (sempre e comunque) vorrei domandarti cosa ci faccio lassù sul pendio... insomma, chi mi ci ha portato...
sono domande che vorrei farti, ma non le faccio per non prendermi dello "Stronzo!"...


