Si è parlato molto di "amore" in questi ultimi giorni, di treni persi, di sensi di colpa, di modi d'amare... sembra il tema d'attualità in vari post di varie persone che frequento più o meno virtualmente.
In un post di un'amica in particolare, si parla di modi d'amare, sul fatto che "Le persone amano in mille modi differenti" e che "Un sentimento profondo ha basi di fiducia e sicurezza in sè e nell'altro, non ha bisogno di dettar regole o rituali da rispettare". E che ora tutto questo lo sta sperimentando e che qualcuno ha trovato le parole giuste per esprimerlo, parlando di Dio.
Allora le ho lasciato questo commento:
"L'amore di Dio è un amore materno. E noi come bambini sappiamo, o dovremmo sapere, che qualunque cosa noi facciamo, anche la più terribile, non impedirà a nostra madre di amarci. E lei ci ama così come siamo, con i pregi e con i difetti perchè ci ha fatto lei, parte del suo essere, creati a sua immagine e somiglianza.
Se riuscissimo ad amare solo un millesimo di questo Amore, già saremmo degli eroi.
Amare l'altro per quello che è, ricacciare indietro i propri egoismi, sforzarsi di somigliare a Dio: amare incodizionatamente! Che grande sfida! Arrivare fino al punto di Amare una persona fino ad essere felice della sua felicità, anche se questa felicità è frutto di un altro Amore!
Non siamo Dio, ma gli somigliamo, con i pregi e i difetti.
E se l'Amore vero è sì una scelta, se non è condivisibile, diventa una scelta dolorosa.
Dio non ci ha dato solo il suo Amore, ma ha anche cercato di insegnarci a ricambiarlo e noi, nel bene e nel male, a volte con fatica, spesso con distrazione, lo ricambiamo. A lui questo poco o tanto che sia, basta.
Allora forse l'insegnamento vero è un altro: l'amore è davvero Amore se è condiviso! Quella condivisione dello spezzare il pane, in un continuo scambio di dare e ricevere l'uno per l'altro. Accettare e farsi accettare i difetti, esaltarsi i pregi, in una costante crescita reciproca di avvicinamento alla perfezione di un unico essere costituito da due metà perfettamente combacianti.
Un amore a senso unico è solo un masochismo da lasciare agli aspiranti santi.
Credo che le cose stiano così... credo di avere ancora tanto da imparare."
Mi piacerebbe che qualcuno trovasse le parole giuste anche per me. Per descrivere e dare un significato a quello che provo dentro in questo momento, a questa amarezza da troppo amore, a questa voglia di scardinare i miei pensieri, a questa mancata sazietà di cuore.


